giugno 24, 2007

ranocchio

Caro Blog,
oggi sono 12 giorni che sono arrivato in questo posto pieno di luce e suoni e colori.
Da venerdì scorso siamo a casa, io e la mamma, dopo tre giorni di ospedale che faceva un caldo terribile e abbiamo avuto un vicino di letto che, poverino, aveva una mamma tutta new age che un giorno vi racconto: io, la mamma e il papà ci siamo fatti un sacco di risate alle sue spalle!
La mamma è ancora un po' imbranata, e io mi diverto a prendermi gioco di lei, per esempio quando mi mette sul fasciatoio e mi cambia, appena io sonosenza patello, tac, faccio una bella pisciatina che bagno tutto: l'asciugamano, i vestiti miei e della mamma e tutto quello che riesco: una volta sono riuscito a centrarmi il buco dell'orecchio, sono bravo, neh?!!!
E' imbranata anche quando ho fame: ci mette un sacco di tempo a tirare fuori quella tetta e poi cola latte dappertutto e non è tanto capace di farmi fareil ruttino (ruttino, ah!, sembro papà gialdinelli dopo una serata abirra...).
E pensare che io sono proprio bravo: mangio e poi mi addormento subitosubito e anche quando sono sveglio mi guardo intorno buono buono, sono proprio curioso e muovo un sacco le mani e i piedi, ché chiuso dentro nella pancia cominciavo ad essere un po' stretto e mi devo sgranchire tutti gli arti.
Sto anche imparando a fare le facce, anche se per adesso i sorrisi li riservo alla mia capacità di fare la cacca: voi non avete idea di che fatica sia, divento tutto rosso ma poi è una soddisfazione!

La mamma, poverina, è ancora un po' dolorante.
Il papà mi ha confidato di nascosto che le hanno cucito tutta la passera ricamandole il mio nome in diversi punti come sugli asciugamani e sui bavaglini.
Pensa che figata: una mamma firmata!

Il papà è ancora un po' frastornato, mi fa le coccole e mi cambia ilpatello, ridacchia quando faccio le facce strane e gli piace un sacco quando stiro le zampe lunghe lunghe, e questo fine settimana faremo in modo di non avere zii e zie e nonni e di starcene per conto nostro per conoscerci unpo'.

Il nonno Giorgio viene ogni giorno a farmi un po' di coccole, gli piace tenermi in braccio e vorrebbe portarmi al lago. Ha iniziato a fare un po' il suocero e vorrebbe che uccidessimo il gatto, ma in fondo non è cattivo. :-)

Ecco, il gatto è l'unico a cui non sto simpatico: guarda la mamma con diffidenza e non deve ancora aver capito che cosa sono io, per di più la sera la mamma mi tiene in braccio mentre mi allatta e lui è geloso, ché prima di andare in ospedale la mamma teneva in braccio lui.
Speriamo che migliori, almeno fino a quando non lo rincorrerò per tirargli la coda!

In questi giorni ho conosciuto tantissimi zii e zie. Il più simpatico è lo zio Antonio, che da quando sono nato sembra diventato matto, coccola la mamma, ci porta tante cose buone da mangiare e ci ha riempito il mio armadio di cose belle da mettermi che potrei cambiarmi ogni giorno per i prossimi sei mesi.
La più antipatica in assoluto è la zia Mariantonietta, che la mamma ha soprannominato "nome omen"; io, per non sbagliare, quando lei arriva mi addormento secco e non mi sveglio fino a quando non sono ben sicuro che se ne sia andata.

Uff, che stancata scrivere tutte queste cose, si fa fatica a mettere in fila i pensieri quando si è così piccoli, sapete?, mi sa che me ne torno a fare la nanna nella mia carrozzina supertecnologica.

:-)

ciao tutti,

Tommaso

4 commenti:

OrsaLè ha detto...

uaaaaaaaaaaaaaaaaa!!

Che tenerosoooooooo!!

:D
:D
:D

narsil ha detto...

ciao piccolo!
un saluto da lontano lontano...
sil

LaRadman ha detto...

caro piccolo, emmenomale che erano tre, i gatti! (una zia che non sai, o forse la zia dei gatti... :-))

Anathea ha detto...

Quanta tenerezza! :)
Un bacino

A.